IL COGNOME CIONI

Le origini del cognome italiano Cioni rimangono poco chiare. La ricerca ha tuttavia dimostrato che esiste una possibile origine, sebbene non sia definitiva. Il nome personale Giovanni potrebbe essere l’origine del nome in questo caso.

Il cognome indica quindi che il portatore originale del nome era un figlio di Giovanni.

il nome può anche derivare dalla forma femminile di questo nome, che è Gioan. È interessante notare che questa forma del nome è associata alla regione intorno a Nizza in Francia. All’inizio, era molto comune che un bambino fosse identificato dal nome di uno dei suoi genitori. Questo era nell’era precedente l’istituzione di un sistema formale di nomi ereditari di famiglia.

Un’altra ipotisi nota è quella che dovrebbe derivare da una forma accrescitiva di nomi come Ugo o Baldo (es. Uguccione o Baldiccione), o tramite ipocoristici di nomi come Lorenzo o Vincenzo (nella forma Nencio).

PERSONAGGI NELLA STORIA

Uno dei primi riferimenti documentati a questo cognome concerne un tale Giovanni Cioni, orefice documentato nel quattrordicesimo secolo.

Dagli archivi della città di Firenze si rileva inoltre che un certo Andrea Del Verrocchio o Cioni nacque nel 1435. Il nome del padre appare nel documento come Michele Di Cioni o Cione.

Ulteriori riferimenti al nome risultano da documenti rinvenuti nel centro di Montaione (Firenze), dove si legge che un Antonio Maria Gaetano Cioni sposò una certa Maria Rosa Luisa Poli il 7 settembre 1812, e che Regolo Cioni nacque l’ 11 settembre 1846 da Angelo Cioni e Caterina Berrettini.

Nella città di Livorno furono celebrate le nozze di Armida Cioni e Giuseppe Valli il maggio 1884. Tra i personaggi di rilievo che portarono questo nome furono Giovanni Battista Cioni, nato nel 1556 e morto nel 1623, dell’ordine dei padri serviti, fondato in Firenze nel 1233 tra un gruppo di 7 nobili cittadini, un tale Giammaria Cioni, pittore documentato nel XVIII secolo, Gaetano Cioni, nato nel 1760 e morto nel 1851, che si distinse come medico, chimico, filologo e lessicografo, ed Emilio Cioni, liutaio menzionato fra il 1884 e il 1894

COGNOMI REGIONALI

I cognomi più diffusi in Toscana non sono quelli legati ai mestieri, alla provenienza o all’aspetto fisico, bensì ai nomi di battesimo come Paoli, Pieri e Salvadori.

Ma la caratteristica principale di questa categoria è la brevità (cognomi corti soprattutto bisillabi) ottenuta spesso dalla troncatura di nomi propri di persona: Landi (da Rolando), Baldi (da Ugobaldo), Gori (da Gregorio), Pucci (da Filippo o Giacomo), Neri (da Rainero), Cioni (da Baldiccione o Ugoccione), Pacini (da Buonapace), Berti (da Adalberto), Bini (da Albino o Begnamino), Dini (da Guido, Aldo, Corrado), Vanni, Vannini e Vannucci (da Giovanni), Dati (da Donato o Diodato), Bonci (da Boncius o Barone), Betti (da Benedetto), Borsi e Corsi (da Accorso o Bonaccorso), Benni (da Bencivenni o Benno).

Il primato dei cognomi attribuiti ai bimbi abbandonati spetta a Lucchesi, seguito a ruota da Innocenti, Nocenti, Nocentini e Degl’Innocenti.

Malgrado siano meno frequenti, non mancano tuttavia i classici riferimenti ai mestieri, ai titoli nobiliari ed ai luoghi di origine: Conti, Fabbri, Ferrari, Barbieri, Baroni, Sarti, Mugnai e Mugnaini, Magnani, Mancini, Cappelli e Cappellini, Grassi, Biondi, Martelli, Ciampi, Lombardi, Pratesi.

VARIAZIONI

Il cognome Cioni è presente nell’Italia centro settentrionale con probabile origine tosco-emiliana.
Ciona è praticamente unico.
Cione è decisamente campano.
Cionini è tipicamente toscano, della zona che comprende il pisano, il livornese ed il vicino grossetano.
Cionna è un cognome marchigiano specifico della provincia di Ancona.
Cionni, molto raro, è laziale, forse del romano.

Referencia:The Historical Research Center, Inc. 2013 ed Cognomix.it